La Psicologia del traffico nell'infortunistica stradale

Aggiornato il: mar 21


La scienza dell'analisi e della ricostruzione degli incidenti stradali non è solo tecnica.

Infatti ogni sinistro coinvolge in primis l'essere umano: la conoscenza di base del suo comportamento nella percezione e nella razione alla vista di un pericolo sono pertanto fondamentali anche ai fini dell'analisi e della ricostruzione cinematica dei sinistri.

Gli ultimi studi in questo ambito sono quelli condotti dall'Unità di ricerca in Psicologia del traffico dell' Università Cattolica del S.C. di Milano (2011-2016) mirati all'analisi ed alla ridefinizione dell' IPTR (Intervallo Psico Tecnico di Reazione), studio che fra altro ha prodotto due dottorati di ricerca (Prof. Ph. D. Daniele Ruscio, Università Cattolica di Milano e Università del Michigan USA).

Per volere della compianta Prof.ssa Ph. D. Maria Rita Ciceri **, la Facoltà di Psicologia della Cattolica nell'ultimo decennio ha visto crescere nel suo seno la sopra citata Unità di ricerca in Psicologia del Traffico, di cui ho l'onore di farvi parte quale specialista tecnico scientifico, e l' ASAG (Alta Scuola Agostino Gemelli).

Da queste sinergie in Cattolica si è così sviluppata una nuova figura professionale, quella dello Psicologo del traffico, a noi molto vicina quando da tecnici dobbiamo affrontare i temi comportamentali dei conducenti o dei pedoni.


** Nella foto: presentazione di una tesi di laurea in Psicologia del traffico.

Presiede la commissione d'esami la Prof.ssa Ph. D. Maria Rita Ciceri.

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