La fotogrammetria nel rilievo stradale

Aggiornato il: gen 3


Nell'infortunistica stradale la scena del crimine è il campo stradale con le sue adiacenze e le sue pertinenze, da cui l'importanza del suo rilievo.

Rilevare l'incidente stradale richiede la massima precisione nel dettaglio, pur dovendo operare in velocità al fine ripristinare al più presto la massima viabilità possibile. Se al momento del sinistro bene o male il traffico viene parzialmente o totalmente interrotto, una volta prestato il dovuto soccorso e liberata la carreggiata difficilmente si giustifica ancora una sua interruzione solo allo scopo di concludere i rilievi del caso. Per questo la scelta delle migliori e più adeguate tecniche di rilievo è decisiva e per gli stessi motivi, personalmente, ritengo poco idonea a questo specifico uso la costosissima quanto ingombrante scansione laser.

Per contro, la fotogrammetria ** che allo sviluppo attuale richiede strumentazione dai costi contenuti e di regola non necessita dell'interruzione del traffico, è a mio parere la tecnica di rilievo più idonea alle nostre necessità in quanto, tanto veloce in loco quanto precisa nel prodotto finale, non ha nulla da invidiare alla semplice nuvola di punti della scansione laser, neppure nell'integrazione dello scenario così rilevato in 2D e in 3D con i migliori software di analisi e ricostruzione degli incidenti.


** Elaborati di fotogrammetria: sopra - modello prospettico (3D)

sotto - ortofoto (2D)

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