top of page

Blog scientifico.
Cerca


NO ! AI DATI MISURATI AL SIMULATORE DI GUIDA
Da più parti mi si chiede come sia possibile monitorare in modo scientifico e allo stesso tempo reale lo IRPT (Intervallo di Reazione Psico Tecnico), ovvero se credo che sia possibile farlo anche non disponendo di un “laboratorio mobile di diagnostica comportamentale” del tipo di quello che usammo nello studio del 2011 con l’Unità di Ricerca in Psicologia del Traffico dell’Università Cattolica di Milano. La domanda è fondamentale; vuole conoscere la scientificità di una simil


AL GIUDICE, LA DINAMICA NON INTERESSA !
Se corrisponde al vero che ogni incidente si genera nell’ultimo istante in cui poteva ancora essere evitato, è conseguentemente certo che, per giudicare il comportamento del conducente, si deve conoscere tanto la situazione e il modo con cui quell’incidente è stato generato quanto come poteva essere evitato. Il Giudice è così chiamato a valutare il comportamento del conducente indagato nel preciso contesto generativo di quell’evento. Per fare questo, deve sapere: Quale era


LA REAZIONE PSICOTECNICA DIRITTO E RICOSTRUZIONE
Nel cosiddetto tempo/spazio di “reazione psicotecnica” viene sempre inglobata la fase di percezione del pericolo. Questo secondo la letteratura italiana, dagli anni ’60 ad oggi. Infatti, autori quali Paolino Ferrari, Nisini, Di Paolo, Vangi e più di recente ancora Pietrini, Sartori/Perfetti, ecc. fanno tutti iniziare quella che loro chiamano “reazione psicotecnica” con l’istante in cui il pericolo si evidenzia. Non sorprende quindi affatto che, in Tribunale, nessuno parli mai


DAL FILMATO ALLA VERITÀ CINEMATICA
Ne ho parlato ampiamente nel mio ultimo libro PSICO-CINEMATICA FORENSE. L’ho fatto considerando due categorie distinte di filmati che interessano l’incidentologia stradale: > i filmati-reperto, ovvero quelli prodotti o acquisiti agli atti. Provengono di regola da videocamere statiche, quali quelle di sorveglianza o degli smartphone, oppure quelli mobili delle videocamere che equipaggiano gli ultimi modelli di autoveicoli o che vengono montate montate su di essi, come quelle


LA BOZZA DI RELAZIONE DEL CTU NON ESISTE !
Lo dice il Legislatore italiano (Codice di Procedura Civile – CPC, art. 195). La “bozza di relazione”, oppure la “relazione preliminare del CTU” o com’altro la si voglia chiamare, non è né prevista né considerata dalla Procedura Civile italiana. CPC, art. 195 - “… il consulente deve farne relazione, nella quale inserisce anche le osservazioni e le istanze delle parti. ((La relazione deve essere trasmessa dal consulente alle parti costituite nel termine stabilito dal giudice c


PERIZIA CINEMATICA: CONTA DI PIÙ IL METODO O IL RAGIONAMENTO?
Una falsa alternativa che nasconde il vero problema. La domanda è solo apparentemente corretta. Nel dibattito tecnico e forense, emerge spesso una contrapposizione: conta di più il metodo o il ragionamento peritale? La domanda è seducente perché sembra imporre una scelta: > da un lato il rigore metodologico; > dall’altro la capacità di interpretazione. Ma è proprio questa impostazione a essere fuorviante. Metodo e ragionamento non sono alternativi: separarli è un errore con


RIORDINANDO LA BIBLIOTECA
Ogni Specialista in incidentologia stradale, prima di essere specialista deve aver anche studiato la materia: così facendo è assolutamente normale che abbia raccolto e letto qualche testo. Quelli della foto sono gli ultimi che ho conservato, dopo più di un trasloco (Lugano, Ascona, Muralto e Minusio). Mi sono particolarmente cari quelli dei tempi della mia scuola di Biel/Bienne (lavoro di Diploma, e rapporti di Ricerca) e quelli in cui fui coautore: > F. Buzzi – La distorsio


BRICIOLE DI STORIA DELL’INCIDENTOLOGIA STRADALE
La storia di una professione è decisiva per chi la professa. Con lo spirito secondo cui la storia dovrebbe essere scritta solo da chi l’ha vissuta personalmente - lasciando ai posteri il commentarla - nel mio ultimo libro ho raccontato/tracciato quella di questa professione che conosco piuttosto bene, avendola iniziata nel 1971 e svolta con il tanto amore, ininterrottamente, fino ad oggi. A quando risalgono le origini dell’ Incidentologia stradale intesa come Analisi e rico


OLTRE IL METODO, OLTRE IL SOFTWARE E L'ESPERIENZA
Nel dibattito attuale sulla ricostruzione degli incidenti stradali, e in particolare in certi post, si tende spesso a contrapporre due elementi: da un lato il metodo, dall’altro il software. È una contrapposizione fuorviante. Non si tratta di scegliere tra metodo, software ed esperienza. Si tratta di integrarli: > il software consente analisi complesse e verifiche rigorose; > il metodo struttura il processo; > l'esperienza permette il giudizio tecnico che dà significato ai


LA SIMULAZIONE SCIENTIFICA
Cosa è esattamente la simulazione scientifica di un incidente stradale? La simulazione scientifica consiste nell’impiego di modelli matematici e algoritmi basati sulle leggi della meccanica e della fisica per ricostruire, in ambiente digitale, la dinamica di un incidente stradale. Essa non rappresenta una semplice animazione grafica, ma uno strumento di calcolo che integra dati oggettivi (rilievi, deformazioni, tracce, parametri veicolari, ecc.) per verificare la compatibilit


SIMULAZIONE O RICOSTRUZIONE ?
Già all’inizio della mia attività professionale, e più precisamente nel 1974, implementai su computer e in linguaggio Fortran - i PC non esistevano ancora – la soluzione matematica del calcolo della collisione secondo il teorema delle quantità di moto (Newton). Lo usai nella mia attività peritale fino agli anni ’90 quando giunsero sul mercato il PC ed altri software scientifici dagli USA, dalla Germania e dall’Austria. Di alcuni di quest’ultimi fui anche docente nella formaz


ATTRITO STATICO O DINAMICO ?
Lo pneumatico, costituisce per ogni veicolo l’unico punto che lo collega con il suolo: gli permette di mettersi in movimento, di accelerare, mantenere la velocità costante, frenare, sterzare, ovvero dirigersi in ogni direzione voluta. Le forze che così riesce a sviluppare al suolo sono le forze di attrito . L'attrito è quindi il fenomeno più importante che caratterizza la scienza dell’analisi e della ricostruzione degli incidenti stradali: il coefficiente di attrito che ne de


PSICO-CINEMATICA FORENSE
Manuale per la Magistratura e per l’Avvocatura penale e civile. Integrazione della Psicologia nella Cinematica . Lo stato dell’arte...


DAL REGOLO CALCOLATORE AL SOFTWARE SCIENTIFICO
L’articolo 221 del Codice di Procedura Penale italiano stabilisce che il perito debba essere scelto “ tra persone fornite di particolare...


IL TIROCINIO PROFESSIONALE in SVIZZERA
Il sistema svizzero dello studio da anni ci è invidiato dal mondo intero. Una delle sue particolarità di maggior pregio è offrire a...


LA GUIDA AUTONOMA
La guida in autonomo di cui tanto si parla è in continua evoluzione e, pertanto, quanto qui riferito può solo essere passibile di...


D – Quello che già si sapeva
Ai tempi in cui ero studente di ingegneria nell’unica scuola svizzera del settore (tecnica dell’automobile) a Biel/Bienne, città bilingue...


C – Pregiudizi da falso in perizia
Nell’introduzione del libro in discussione, gli Autori specificano che si tratta di fatto di un trattato tecnico-scientifico a carattere...


B – La traccia nella frenatura
Da un testo che vuole docere ai professionisti del settore (Tecnici ricostruttori della dinamica dei sinistri, Periti forensi, CTU, CTP)...


A - La tracceologia forense
Premessa – È uscito da poco un voluminoso libro che in copertina vanta di trattare la “Tracceologia forense”, la “Ricostruzione...
bottom of page