Ogni anno migliaia di persone sono coinvolte direttamente o indirettamente in un incidente stradale. Il mio pensiero non va solo a chi ha perso la vita o la propria indipendenza rimanendo più o meno menomato, ma anche ai suoi famigliari che ne devono condividere dolore e disagio. Oltre a ciò, questi spesso sono pure confrontati con procedimenti penali, civili od assicurativi tutt'altro che semplici ed in cui la domanda di fondo rimane sempre la stessa: com'é veramente successo?

Della ricerca di questa verità ho fatto l' obiettivo della mia attività professionale.

Con le vittime, insieme ai legali

Per difendere i vostri diritti ed ottenere il dovuto risarcimento, per garantire al vostro rappresentan- te legale penale, civile o assicurativo l’ appoggio di una consulenza autorevole ed indipendente, oltre 40 anni di esperienza professionale ininterrotta nel settore sono a vostra disposizione: la qualità peritale migliore a garanzia del vostro successo.

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Per gli esperti: formazione e ricerca

I miei workshop di specializzazione garantiscono la formazione e l’ aggiornamento necessario ai massi- mi livelli dell’indagine peritale di ricostruzione e di analisi degli incidenti stradali. La relativa ricerca scientifica che conduco personalmente (1972-2012) stando alla base di questi seminari distinguerà per sempre anche il vostro sapere di specialista.

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Noi e la ricerca ...

Nella ricostruzione dei sinistri stradali ed in tutti i calcoli ad essa connessi relativi alla fase ante impatto ed alla fase poscollisione noi siamo costantemente confrontati con le decelerazioni e le accelerazioni dei veicoli.

Con l’avvento dell’elettronica sono giunti sul mercato gli accelerometri di ultima generazione, perlopiù sviluppati per applicazioni di massa quali l’ orientazione dell’ immagine negli iPhone e quali il comando gestuale di certi videogiochi. Anche l’industria dell’ automobile ha trovato come applicarli nella gestione parziale delle centraline di comando degli Air-bag e, più di recente, le Compagnie d’assicurazioni ne hanno fatto la base per le loro tanto discusse “scatole nere”.
Così sempre più gente incomincia a credere che da un semplice accelerometro “moderno”, ossia elettronico, si possono estrapolare quasi tutti i valori necessari per definire un sinistro. Quanto questo è vero ?



Pochi si chiedono come sia stato possibile quantificare le accelerazioni dei veicoli in modo scientificamente ineccepibile prima dell’ avvento degli attuali accelerometri … eppure lo si è sempre fatto, e fatto anche molto bene tanto nella ricerca pura quanto in quella mirata al chiarimento peritale di un dato evento.